L’AQUILA – L’obiettivo è diffondere la cultura della prevenzione, quella sui tumori maschili.

E così il consigliere regionale del Partito democratico Pierpaolo Pietrucci lancia la sua foto con i baffi su Facebook, accompagnata con la didascalia “Comincia il mese del Movember. Il mese dei baffi anticancro”, anche se l’effetto che la foto crea è quasi tutta legata all’estetica.

Se di estetica effettivamente si tratta, così come fu anche alla nascita del movimento, oggi “Movember” ha l’unico scopo di parlare di prevenzione.

Si tratta di un mese di donazioni in cui gli uomini che vogliono partecipare si radono il 1° novembre e si lasciano crescere i baffi per tutto il mese.

Il termine nasce dall’unione tra “Moustache” che in inglese significa “baffi” e “November” nome del mese in inglese.

L’idea nacque nel 2003 in Australia: due amici, Travis Garone e Luke Slattery, davanti a una birra in un bar di Melbourne. I baffi, scomparsi da tempo dalle tendenze, potevano tornare di moda? Una sfida cui risposero una trentina di ragazzi.

Fu poi Adam Garone a creare nel 2004 la Fondazione che devolve i proventi della campagna a favore delle organizzazioni che si occupano di lotto al cancro alla prostata.

In Italia Movember è stato sposato da tutti i rugbisty, e in Abruzzo non si contano le squadre che partecipano.

Secondo quanto riportato dall’Associazione italiana per la ricerca sul cancro (Airc) il tumore della prostata è tra i più diffusi nella popolazione maschile e rappresenta circa il 15% di tutti i tumori diagnosticati nell’uomo: le stime, relative all’anno 2012, parlano di 36.300 nuovi casi l’anno in Italia.

Grazie ai fondi raccolti, Movember Foundation sostiene programmi a livello mondiale, riguardanti il cancro della prostata e dei testicoli. Questi programmi contribuiscono alla sensibilizzazione della popolazione, su come vivere con e dopo il cancro e sulla ricerca contro queste patologie.

Nel 2015 la Movember Foundation però aggiunge la campagna “Move” perché per la salute il movimento è essenziale. Pietrucci, ex rugbista, si farà fotografare anche mentre fa sport?