VASTO – La Commissione Tributaria Provinciale di Chieti ha rigettato i ricorsi della società, Edison spa che si opponevano alla richiesta di pagamento dell’Imu, dell’Ici e e della Tasi al Comune di Vasto (Chieti) relativi alle piattaforma petrolifera “Rospo Mare C”. al largo della costa  teatina.

La somma complessiva degli accertamenti impugnati è pari ad 2 milioni  e 471 mila euro circa.

Con tali provvedimento la Commissione Tributaria ha rigettato i ricorsi della società, accogliendo la tesi del Comune di Vasto sulla legittimità degli accertamenti tributari notificati.

La società è stata altresì condannata al pagamento delle spese di giudizio.

L’Amministrazione comunale “ringrazia l’Ufficio Tributi e l’Avvocatura Comunale che con un notevole impegno comune hanno combattuto in tutte le sedi per veder confermato il principio della legittimità dei Comuni nel richiedere il pagamento dell’Ici, dell’Imu e della Tasi anche alle piattaforme petrolifere presenti lungo le coste dei nostri mari”.

La concessione “Rospo Mare” è stata prorogata dal Ministero dello Sviluppo Economico a ottobre 2017.“ per altri cinque anni. Il titolo minerario era stato concesso il 9 marzo 1978 per trenta anni, prorogato una prima volta nel 2008 fino al 9 marzo 2018. Ora una nuova proroga di altri cinque anni fino al 9 marzo 2023.