PESCARA – Pescara violenta, doppia aggressione nella notte ai danni di un quarantenne, gambizzato, e di un giovane di 25 anni, accoltellato pire alla gamba.

Un uomo è stato ferito nel quartiere Rancitelli con due colpi di pistola: è accaduto dopo le 21 in via Lago di Capestrano dove, dopo una presunta lite in strada, Massimo Rendine, 40 anni, di Pescara, con precedenti di polizia, è stato ferito alla gamba da una o più persone, poi fuggite.

Subito soccorso dai sanitari del 118, è stato trasferito in autoambulanza in ospedale dove è stato poi operato per la rimozione del proiettile dalla gamba.

Questa mattina il ferito ha chiesto di essere dimesso ed è tornato a casa.

Il 40enne è stato ascoltato dagli investigatori e dagli agenti della squadra Mobile coordinati dal dirigente Pierfrancesco Muriana che hanno avviato le indagini sull’agguato.

L’altro episodio di violenza nel quartiere della movida di Pescara Vecchia dove, in piazza Unione, dopo una lite in strada per futili motivi, un giovane di 25 anni di Pescara è rimasto ferito alla gamba probabilmente colpito da un’arma da taglio.

Medicato sul posto dai sanitari del 118, il giovane si è poi scagliato contro gli agenti della squadra Volante della questura ed è stato denunciato in stato di libertà per resistenza a pubblico ufficiale e lesioni. Contuso un agente.

Il presunto aggressore, un giovane marocchino di 28 anni, è stato denunciato e per lui nelle prossime ore dovrebbe scattare l’espulsione dal territorio italiano e il successivo rimpatrio.

Sulle cause della lite, a cui avrebbero assistito alcuni testimoni, sono in corso gli accertamenti degli agenti della Volante.

Alcuni giorni fa, sempre a Pescara Vecchia, un giovane è rimasto leggermente ferito dopo essere stato aggredito da alcuni coetanei.

Addosso a un minorenne gli agenti hanno trovato anche una pistola lanciarazzi utilizzata in mare per le segnalazioni.