PESCARA – Si terrà domani, lunedì 27 ottobre a Pescara, la prima udienza in Tribunale per l’Agente della polizia Municipale Angelo Volpe che deve rispondere all’accusa di violazione di atti d’ufficio e a un eventuale procedimento disciplinare.
Il Movimento 5 stelle nell’esprimere solidarietà al vigile urbano finito sotto inchiesta “solo per aver svolto correttamente il suo lavoro”, sarà presente lunedì 27 ottobre davanti al tribunale con i Deputati in Parlamento, i Consiglieri Comunali e Regionali e tutti i cittadini che vorranno intervenire per fare in modo che davvero la legge sia uguale per tutti.
Ma chi è Angelo Volpe? Nasce a Pescara il 2 luglio del 1971. Risiede nel comune di Ortona (Chieti).
Agente scelto della Municipale di Pescara, venne a conoscenza che da un suo collega era stata elevata una contravvenzione al Codice della strada a un alto dirigente della Polizia di Stato, successivamente annullata con modalità ritenute discutibili.
E così denunciò assieme ad altri due colleghi il fatto all’autorità giudiziaria: si rivolse ai Carabinieri, chiedendo di far chiarezza sulla restituzione di un veicolo, oltretutto multato e rimosso dal carro attrezzi in divieto di sosta, e poi riconsegnato senza che venisse pagata la multa.
Nello stesso giorno altri comuni cittadini si videro rimorchiare la macchina dal carro attrezzi e per riaverla hanno regolarmente pagato la multa e lo stallo della vettura.
Il Movimento 5 Stelle, che ha già presentato un’interrogazione parlamentare sull’accaduto e un’interrogazione urgente in Comune, ritiene “doveroso che il sindaco fornisca al più presto una risposta ai cittadini su ciò che realmente è accaduto a seguito della contravvenzione alla famigerata autovettura”.






