PESCARA – Lo spiacevole episodio delle 68 multe ai turisti sanzionati per aver attraversato il torrente Cusano nel Pescarese, seguendo peraltro un sentiero segnato, impone una riflessione doverosa sul quadro normativo esistente e su come lo stesso, possa dare adito a interpretazioni nuove, rispetto ad una prassi ultra ventennale di segno diverso, per evitare danni alla promozione e allo sviluppo dei territori.
Le sanzioni sono state fino a 300 euro nei confronti di turisti e residenti, rei di essersi fatto il bagno nei fiumi e torrenti in vari comuni dell’entroterra, effettuate da parte dei Carabinieri del reparto Parco della Majella di Guardiagrele e del Gruppo Carabinieri Forestale di Pescara. In particolare nella cisterna di Bolognano e nel torrente Cusano, tra i Comuni di Roccamorice ed Abbateggio.
Dopo una ricognizione normativa, con l’esperienza del presidente del Parco Gran Sasso e Monti della Laga Tommaso Navarra e del direttore OremoDi Nino e di tutto il personale delle aree protette d’Abruzzo, l’assessore ai Parchi e alle riserve della Regione Abruzzo, Donato Di Matteo e del consigliere regionale Lorenzo Berardinetti, sono in procinto di predisporre un aggiornamento del dato normativo.
Si parla dell’inserimento di appositi emendamenti alla legge 50 e alla legge 3, nel senso di un intervento generale normativo, di una regolamentazione e di una normazione per una corretta fruizione del territorio anche dal punto di vista turistico ovvero per lo svolgimento di attività ludico sportive.
Il tutto inteso nell’ottica di fare un passo in avanti rispetto alla promozione dei territori e dei turismi esperienziali per il rilancio, economico sociale, delle aree interne.
Nel 2016 a Cusano e alla cisterna di Bolognano, si sono registrate oltre 17mila presenze, che costituiscono linfa economica anche a tutela delle aree protette, soprattutto per quelle minori, con l’acquisizione di nuove risorse da destinare proprio allo studio scientifico del territorio, alla sua adeguata protezione e al suo sviluppo condiviso con tutte le popolazioni interessate.





