PESCARA – ”Pensavamo che venissero a chiederci spiegazioni su corso Vittorio Emanuele, invece il bianchissimo Moreno Morello della trasmissione Striscia la Notizia ci ha incalzato sul mercato etnico dell’area di risulta, su cui, fra l’altro stiamo già intervenendo”.
Ebbene si, come racconta il sindaco adriatico, Marco Alessandrini, l’inviato Morello del programma satirico leader nelle inchieste più strane d’Italia è approdato davvero a Pescara, come ci si aspettava ormai, ma non per parlare del polverone scatenato da corso Vittorio Emanuele, caso per il quale la trasmissione era stata davvero contattata da un residente pescarese sostenitore della chiusura definitiva del corso.
Al centro dell’indagine condotta, un altro grande problema che interessa la città di Pescara, ossia la vicenda degli ambulanti abusivi che vendono merce contraffatta non soltanto nell’area di risulta nei pressi della stazione, ma anche lungo le strade principali del centro in prossimità delle attività commerciali per le quali i negozianti versano tasse ingenti.
Prima di recarsi in Comune dal sindaco Alessandrini che ormai era certo della visita, Morello ha fatto un giro per le vie del centro, evidenziando come l’attività degli abusivi si svolga alla luce del sole impunita a qualsiasi ora del giorno malgrado l’ingente presenza dei vigili urbani dislocati nelle diverse zone di Pescara.
La cosa più grave, secondo gli autori del servizio, è proprio l’assurda chiarezza con cui tutto avviene proprio sotto gli occhi della Polizia Municipale, senza che nessuno si preoccupi di intervenire, nonostante ci siano dei precisi regolamenti comunali che vietino questo tipo di commercio.
Durante il servizio che andrà in onda nei prossimi giorni l’assessore al commercio Giacomo Cuzzi, il sindaco Marco Alessandrini ed il vice sindaco Enzo Del Vecchio risponderanno proprio alla domanda di Morello: ”Come mai i vigili urbani non multano i venditori abusivi?”.





