PESCARA – Voleva farla finita per sempre lanciandosi dal ponte del mare ma, il tempestivo intervento di quattro poliziotti della squadra volante, ha evitato il peggio.

È accaduto ieri sera a Pescara, dopo le 20, quando la sala operativa della questura ha ricevuto la segnalazione del gesto estremo del ragazzo, di circa 20 anni. Come spiega Il Centro, sono stati informati anche i vigili del fuoco, la centrale operativa del 118 e la Capitaneria di porto, che ha attivato una motovedetta. All’arrivo sul posto i poliziotti hanno scoperto che il giovane si trovava all’altezza del molo nord, dove era stato trascinato dalla corrente.

Urlava, chiedeva di essere aiutato, fuori dall’acqua si vedevano solo mani e volto e rischiava di essere ingoiato in profondità di lì a poco. L’operazione, che si è conclusa con l’arrivo della motovedetta della Capitaneria di porto, è riuscita nel migliore dei modi, il giovane è stato raggiunto e messo in sicurezza.

Il giovane è stato affidato alle cure del personale del 118 e trasportato in ospedale.