PESCARA – Su segnalazione di alcuni cittadini, la polizia municipale di Pescara ha effettuato un servizio di sgombero di un accampamento sorto nei pressi del carcere della città adriatica.
Ad occuparsene è stato il servizio di Sicurezza urbana degrado e polizia ambientale, guidato dal maggiore Donatella Di Persio.
L’area interessata all’intervento è privata. Gli occupanti dell’accampamento avevano trovato rifugio, sistemando sei tende, una trentina di persone senza fissa dimora, forse le stesse che la municipale ha allontanato alla fine di maggio da un’altra zona della città.
Avevano a disposizione coperte, suppellettili e l’essenziale per prepararsi cibo e ripararsi dal freddo. Nell’area inoltre c’erano materiali elettrici e ingombranti accumulati per estrarre le anime in rame, da rivendere. La Polizia Municipale ha rinvenuto, tra l’altro, rottami e pezzi di biciclette provenienti sicuramente da furti.
Per lo sgombero hanno agito sei agenti del Nucleo oltre al maggiore Di Persio e il maggiore Piera D’Emilio.





