PESCARA – Dopo un anno e mezzo di indagini e ricerche, la squadra Mobile di Pescara, in collaborazione con l’Interpol e la Polizia svizzera, ha rintracciato e arrestato Tamer Mustafa, un rumeno che si era reso latitante a seguito di un’operazione contro lo sfruttamento della prostituzione condotta nel novembre del 2011 e che aveva portato all’arresto di altre persone.

L’uomo, 30 anni, è stato rintracciato e arrestato in Svizzera nei giorni scorsi ed estradato ieri pomeriggio presso la Polizia di Frontiera di Ponte Chiasso per essere interrogato dal gip di Pescara, Maria Michela Di Fine che ha emesso il mandato di arresto europeo nei suoi confronti su richiesta del pm Annalisa Giusti.

L’arrestato deve rispondere dell’accusa di favoreggiamento e sfruttamento della prostituzione di una giovane connazionale che faceva prostituire nella zona del lungomare Nord di Pescara.

Negli scorsi mesi, altri due rumeni latitanti, coinvolti nella medesima operazione, erano già stati arrestati ed estradati dalla Romania.