PESCARA – La polizia di Pescara ha arrestato ieri sera Simone Sola, pescarese, classe ’91, per il reato di furto aggravato.

Gli agenti del Reparto Prevenzione Crimine Abruzzo, mentre percorrevano via Ferrari lo hanno notato che spingeva un motociclo Yamaha T-Max grigio, e insospettiti dal fatto che non aveva un casco hanno deciso di effettuare un controllo.

Durante le fasi d’identificazione il ragazzo ha riferito di aver ricevuto in prestito il motociclo in questione, ma alla richiesta di esibire i documenti e la chiave dello scooter ha ammesso di averlo rubato nel cortile di un’abitazione.

Gli agenti hanno effettuato una perquisizione personale trovandogli all’interno della tasca dei pantaloni uno spessimetro metallico utilizzato per forzare la serratura del blocchetto d’accensione della moto ed un connettore elettrico i cui fili erano collegati insieme per ricavarne un ponte elettrico idoneo per l’avviamento del motore.

I poliziotti hanno così potuto constatare l’effettivo furto dello scooter ed il danneggiamento del blocchetto d’accensione.

Arrestato, dopo le formalità di rito Sola è stato accompagnato presso la sua abitazione sottoposto agli arresti domiciliari in attesa del rito per direttissima.

Sempre la polizia di Pescara ha arrestato ieri pomeriggio Valentina Jovanovic, nata a Cittadella (Pordenone), classe ’91, cittadina croata, domiciliata a Roma, in esecuzione dell’ordinanza emessa dal Tribunale ordinario di Firenze.

La ragazza deve espiare la pena di 1 anno, 9 mesi e 15 giorni di reclusione perchè riconosciuta colpevole per il reato di furto. I fatti sono stati commessi a Firenze il 3 dicembre 2013.