PESCARA – Per 15 giorni il circolo privato Zu Bar di Pescara non potrà somministrare alimenti e bevande.
Lo ha deciso il questore del capoluogo adriatico Paolo Passamonti.
Lo scorso fine settimana la polizia è dovuta intervenire per una lite nata all’interno del circolo, che ha determinato il ferimento di un giovane con una prognosi di dieci giorni.
Il provvedimento di sospensione della licenza, adottato ai sensi dell’art.100 T.U.L.P.S., ha carattere preventivo e non sanzionatorio, ovvero ha natura di intervento cautelare, con finalità di prevenzione di fronte a dei pericoli che possono minacciare l’ordine e la sicurezza pubblica.
L’intervento di fatto mira anche a tutelare il sereno svolgimento dei contesti di relazione contrastando ipotesi di rischio, a vantaggio dei valori e dei diritti costituzionali.
L’importanza di tutelare i beni fondamentali che attengono alla salute ed alla incolumità dei frequentatori del circolo, motiva l’intervento in via cautelare, onde consentire l’espressione delle libertà, nel rispetto delle leggi e della cultura della legalità.
Nel 2012 un giovane è deceduto per aver fatto uso di sostanze stupefacenti all’interno del circolo; nel 2014, nel corso di un controllo di polizia sono state invece rinvenute all’interno del locale numerose dosi di sostanze stupefacenti.





