PESCARA – La Giunta provinciale, presieduta da Guerino Testa ha approvato il regolamento per sanzionare irregolarità per le gare d’appalto, già prevista da una legge nazionale.

Scattano le sanzioni, dunque,  per i concorrenti alle procedure di gara che presentano dichiarazioni e documentazioni incomplete o si rendano responsabili, nel corso della procedura, di altro tipo di difformità.

La normativa nazionale dispone che il valore della multa venga fissata a livello locale e indica solo un limite minimo, pari all’uno per mille del valore della gara stessa con un tetto massimo, pari all’ 1 per cento, tenendo conto della gravità della violazione.

”Il Regolamento varato dalla Provincia entra nel dettaglio – ha spiegato il presidente Guerino Testa – perché stabilisce quelli che sono i criteri per l’applicazione delle sanzioni amministrative pecuniarie e gradua le sanzioni stesse in base alla gravità della irregolarità, evitando che i concorrenti siano comunque esposti al massimo della sanzione anche nel caso in cui si riscontri a loro carico una irregolarità poco grave. Si è voluto, quindi, rendere effettiva ed equa l’applicazione della norma, evitando di applicarla a tutti nella stessa misura, indifferentemente”.

Questi i parametri per l’applicazione delle sanzioni: in caso di mancanza di documenti o di dichiarazioni (o mancata sottoscrizione degli stessi) si applicherà il 100 per cento della sanzione massima, in caso di incompletezza si applicherà il 75 per cento, mentre per altre irregolarità si scenderà al 50 per cento della sanzione massima.

Con l’articolo 4 invece, il Regolamento distingue la percentuale della sanzione massima, che aumenta gradualmente in base al valore dell’appalto e va dallo 0,002 per cento per lavori fino a 200mila euro e arriva allo 0,01 per cento per lavori oltre i 5 milioni di euro.

Per le forniture e i servizi vale lo stesso principio: si parte da  una sanzione massima dello 0,002 per cento per appalti fino a 40mila euro e si arriva allo 0,01 per cento per appalti oltre un milione di euro.