PESCARA – Sei poliziotti della questura di Pescara sono stati assolti dal Tribunale del capoluogo Adriatico dall’accusa di lesioni nei confronti di un 48enne pescarese. L’episodio risale al 27 marzo 2008 ed è avvenuto a margine di una rissa scoppiata sul lungomare di Pescara. 

Il 48enne, che in passato è stato arrestato per aver rapinato un professionista, per aver minacciato uno scommettitore, e successivamente è anche evaso dai domiciliari, aveva accusato i poliziotti di averlo percorso senza ragione. 

Gli agenti, invece, hanno sempre sostenuto che non c’è stato nessun pestaggio. 

Nel corso del processo, la difesa ha spiegato che quel giorno i poliziotti, giunti sul lungomare per sedare la rissa, sulla base di alcune testimonianze, hanno rincorso e cercato di bloccare il 48enne che non si sarebbe fermato all’alt e poi sarebbe finito a terra nel tentativo di divincolarsi.