PESCARA – Nella serata di ieri, intorno alle ore 19, personale della squadra Volante della questura di Pescara ha arrestato Vincenzo Spinelli, 37 anni, nato a Pescara, perché colpito da un provvedimento di esecuzione penale emesso dalla procura della Repubblica presso il tribunale pescarese lo scorso 26 febbraio.
Nell’occasione, personale delle Volanti, dopo un controllo presso l’abitazione di Spinelli, ha individuato il pregiudicato nel giardino sul retro, dove si era nascosto approfittando anche della mancanza di luce dovuta all’ora tarda e alla scarsa illuminazione dell’area.
Dopo una breve resistenza, Spinelli, che deve scontare la pena di 6 anni, 1 mese e 2 giorni di reclusione, quale cumulo pene per i reati di evasione, violenza a pubblico ufficiale, rapina e furto in abitazione, in relazione ai quali è già stato condannato con sentenza definitiva, si è consegnata agli operatori delle volanti.
Gli agenti, però, sono stati accerchiati dai parenti dell’evaso, i quali, scesi dalle proprie abitazioni, hanno cercato di impedirne l’arresto mettendosi in mezzo. Dopo varie colluttazioni, in cui tre poliziotti hanno riportato lievi ferite, alla fine sono riusciti a far salire sull’auto l’arrestato e a condurlo in Questura.
Quattro i parenti dell’arrestato che sono stati identificati e denunciati in stato di libertà per violenza, resistenza e lesioni a pubblico ufficiale, mentre Camillo Spinelli, 38 anni, fratello di Vincenzo, indagato con gli altri per i medesimi reati, è stato arrestato per violazione degli obblighi della sorveglianza speciale cui è sottoposto.





