PESCARA – Continua a montare il ‘caso’ della multa elevata al questore di Pescara, Paolo Passamonti, l’8 dicembre 2011.

La sua auto, parcheggiata in divieto, fu caricata da un carro attrezzi e poi restituitagli dalla polizia municipale quando il capo della polizia di Pescara spiegò che si trovava in sevizio.

L’associazione di consumatori e utenti Codici Abruzzo, infatti, al fine di appurare se vi siano stati eventuali disparità di trattamento tra cittadini utenti e istituzioni nella irrogazione delle multe e nelle fasi successive, domani depositerà un esposto alla Procura della Repubblica di Pescara allegando tutti gli articoli usciti negli ultimi giorni sui quotidiani e in particolare sul quotidiano Il Tempo.

Codici sostiene che si potrebbero evincere notizie rilevanti ai fini di una indagine giudiziaria.

L’associazione chiede anche le dimissioni del comandante della polizia municipale fino a quando non verrà fatta piena chiarezza. Il ‘caso’ era stato tirato fuori qualche giorno fa dal quotidiano Il Tempo che aveva riportato anche la fotocopia della multa che il questore sostiene di non aver mai ricevuto. Passamonti sostiene anche di non aver mai pagato il carro attrezzi per il ritiro della sua Mercedes che gli fu riconsegnata presso il comando dei vigili.