PESCARA – La polizia di Pescara ha ritrovato una pistola semiautomatica calibro 6.35 con matricola abrasa, sulla quale sono in corso gli accertamenti della scientifica per verificare se vi siano impronte e se sia stata utilizzata in precedenti episodi delittuosi.
Il rinvenimento è avvenuto ieri pomeriggio in un casolare abbandonato nei pressi del Ponte Capacchietti, nell’ambito di un’operazione straordinaria di controllo del territorio disposta dal questore Francesco Misiti, che ha interessato in particolare le zone periferiche della città e ha visto impegnati squadra Mobile, squadra Volanti, Unità cinofile e Reparto prevenzione crimine Abruzzo.
Stamattina nel quartiere di Villa del Fuoco, nelle case di alcuni pregiudicati del posto in via Lago di Capestrano, durante una perquisizione a carico di J.D.P., classe 1996, sono stati sequestrati alcuni arnesi atto allo scasso per forzare serrature e un’apparecchiatura jammer artigianale, strumento utilizzato per per impedire ai telefoni cellulari di ricevere o trasmettere onde radio, e un’altra utilizzata per disabilitare i sistemi di allarme disturbandone le radio frequenze.
All’interno di un vaso posto all’esterno di uno dei condomini controllati, è stato anche sequestrato un sacchetto contenente una decina di dosi di eroina.
Nel corso del servizio sono stati effettuati numerosi posti di controllo a seguito dei quali sono stati denunciati due pregiudicati del posto, uno per guida senza patente ed un altro per guida in stato di ebbrezza.




