PESCARA – Paura nella notte a Pescara per un incendio in via Trigno, nel quartiere Rancitelli, dove alle 2.46 si è sviluppato un rogo che ha investito alcune auto e moto parcheggiate sotto al porticato di uno stabile.

Il fumo ha invaso l’androne del condominio e alcuni inquilini sono usciti in strada.

Il palazzo è stato evacuato per motivi di sicurezza durante le operazioni di spegnimento.

Sul posto hanno operato fino alle 7 diverse squadre dei Vigili del fuoco.

Alcuni anziani e bambini si sono sentiti male e sono stati quindi trasferiti con alcune ambulanze in ospedale.

Altre persone sono state assistite sul posto dai sanitari del 118.

Sulle cause all’origine del rogo gli inquirenti non escludono alcuna ipotesi.
Si attende in tal senso un rapporto dei vigili del fuoco.

AGENTI SALVANO UN BIMBO, SEI INTOSSICATI

Fra le persone finite in ospedale per leggere intossicazioni anche sei agenti della Polizia di Stato.

Alcuni di loro, giunti sul luogo dell’incendio, si sono prodigati per portare fuori dall’edificio, attraverso un balcone, un bimbo di neanche un anno.

Come confermato da alcune fonti investigative, il rogo si sarebbe sviluppato dai motorini parcheggiati sotto al porticato dello stabile al civico 22 di via Trigno.

Ora i cinque mezzi, distrutti, sono stati posti sotto sequestro, dovranno essere esaminati per aiutare a far luce sull’accaduto.

A occuparsi delle indagini sono gli agenti della squadra Volante della Questura di Pescara, coordinati dal vice questore Dante Cosentino.