PESCARA – Nel corso di un sopralluogo effettuato dai carabinieri della compagnia di Pescara nei locali della discoteca Megà, andata a fuoco nella notte a Pescara, si è scoperto che su un maniglione antipanico c’erano tracce di effrazione e che all’interno sono state lasciate due taniche con del liquido infiammabile.
I danni sono ingenti e non è ancora chiaro se siano coperti o meno da assicurazione. Al momento l’attività era chiusa per lavori di ristrutturazione, in corso.
Non ci sono telecamere che possano aver ripreso l’accaduto. A lanciare l’allarme sarebbe stato un istituto di vigilanza.
Proseguono le indagini dei militari dell’Arma, coordinati dal capitano Claudio Scarponi. I vigili del fuoco stanno effettuando un sopralluogo tecnico.






