PESCARA – Quasi 500 persone hanno partecipato alla fiaccolata organizzata per dire ‘no’ al cementificio di Pescara, di cui si chiede la delocalizzazione dal centro urbano in relazione all’elevato inquinamento ambientale della zona. Presenti cittadini, comitati, associazioni, esponenti politici di quasi tutti i partiti.

Tra bandiere, striscioni e mascherine, in testa al corteo ci sono il sindaco di Pescara, Luigi Albore Mascia, con alcuni assessori, il primo cittadino di Spoltore (Pescara), Luciano Di Lorito, e l’assessore all’Urbanistica di San Giovanni Teatino (Chieti), Alessandro Ferragalli, in rappresentanza del Comune.

La fiaccolata ha preso il via da piazza Alessandrini e ha percorso le vie della città, fino a raggiungere il cementificio.