PESCARA – Nel corso della mattinata di ieri i Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile di Pescara hanno tratto in arresto, nella flagranza del reato di furto in abitazione, una 17enne domiciliata in un campo nomadi nei pressi di Roma. 

Una donna residente a Spoltore, dopo essere uscita di casa per alcune commissioni, è rientrata presso la sua abitazione intorno alle 11.30; appena varcata la soglia ha subito capito che qualcosa non andava. 

Diversi oggetti, infatti, erano fuori posto, come se qualcuno avesse appena rovistato in alcuni cassetti; inoltre alcune luci risultavano accese. Circostanze, queste, che hanno subito messo in allarme la signora che, cautamente, ha iniziato ad ispezionare le varie stanze. Giunta in camera da letto ha sorpreso la giovane ladra, accovacciata e nascosta dietro al comò, che, vistasi scoperta, è scappata per strada cercando di far perdere le proprie tracce.

Solo l’intervento di alcuni coraggiosi cittadini, che hanno sentito le urla della vittima, ha interrotto la precipitosa fuga della giovane che è stata bloccata in attesa dell’arrivo dei Carabinieri.

La ragazza, arrestata ed accompagnata in caserma, è stata perquisita e trovata in possesso di due collanine, un anello, una collana ed un paio di orecchini di perle, 100 euro in contanti ed un pezzo di plastica, ritagliato da una confezione di shampoo, utilizzato per forzare l’apertura delle porte blindate. 

A dispetto della sua giovane età, è risultata gravata da numerosi precedenti per reati contro il patrimonio perpetrati tra Lazio, Abruzzo e Marche.

L’arresto di ieri fornisce un chiaro esempio di come la preziosa collaborazione dei cittadini sia fondamentale nella scoperta dei reati, specialmente quelli particolarmente odiosi come, appunto, il furto in abitazione.