PESCARA – “Immaginate se per un giorno tutti gli immigrati nell’Unione Europea smettessero di lavorare. L’economia dei 27 paesi Ue collasserebbe”.
Lo ha dichiarato il commissario europeo agli Affari interni, Cecilia Malmstrom pochi giorni fa durante il lancio dell’ultimo rapporto Enar (European Network Against Racism) che sottolinea come in un periodo di austerità, l’immigrazione non è parte del problema ma piuttosto parte della soluzione per la ripresa dell’economia dell’Ue.
Il progetto Si-Scuola di Italiano è finanziato dal Fondo Europeo per l’Integrazione dei Cittadini di Paesi Terzi e promosso dalla Regione Abruzzo, in collaborazione con la Fondazione Mondo Digitale e i Centri Territoriali Permanenti di Avezzano, Nereto, Pescara, Popoli, Silvi e Sulmona.
L’iniziativa offre ai cittadini stranieri percorsi formativi integrati: dall’alfabetizzazione di base alla lingua italiana alle competenze di educazione civica fino ai percorsi individualizzati con l’utilizzo di moduli e-learning e materiali didattici innovativi.
L’evento che racconta il progetto si terrà a Pescara domani, mercoledì 17 aprile alle 10.30 presso la Sala Blu della Regione Abruzzo (viale G. Bovio 425). L’incontro sarà anche occasione per lanciare l’Accordo Interistituzionale per la piena inclusione degli immigrati con una rete diffusa sul territorio.
Partecipano, insieme ai referenti dei Ctp e ai cittadini stranieri Luigi Albore Mascia, sindaco di Pescara, Vincenzo D’Antuono, prefetto Ufficio Territoriale Pescara, Clara Evangelista, referente regionale progettazioni e Ctp, ufficio scolastico regionale Abruzzo, Luciano Longobardi, responsabile ufficio programmazione Politiche Accoglienza e Integrazione sociale e sviluppo interventi in materia di Contrasto all’Esclusione sociale e alla Povertà, Regione Abruzzo, Mirta Michilli, direttore generale della Fondazione Mondo Digitale, Franco Pittau, Centro Studi e Ricerche IDOS/Immigrazione Dossier Statistico.





