PESCARA – “Diamo voce al popolo iraniano vessato con delle vere e proprie esecuzioni dalla Repubblica Islamica Iraniana, il Governo degli Ayatolaah. Verità e Giustizia per #MashaAmini e #HadisNajafu”.
Domani, 11 ottobre, appuntamento alle ore 11.30 in Piazza Unione a Pescara per un flashmob di solidarietà alle donne iraniane organizzato da Fratelli d’Italia.
A darne notizia Carola Profeta, referente provinciale dipartimento famiglia, pari opportunità e valori non negoziabili: “Lo scopo di questa manifestazione è quello di tenere alta l’attenzione su gravissime vicende come questa e i social e l’informazione sono un mezzo potentissimo per scuotere le coscienze dell’opinione pubblica mondiale, poiché il regime iraniano ha oscurato internet uccidendo 1.500 persone che stavano manifestando”, si legge in una nota
“Non si può restare in silenzio davanti alle proteste che continuano a verificarsi in Iran dopo la morte di Mahsa Amini, torturata e uccisa lo scorso 16 settembre dalla polizia religiosa perché indossava male il velo e le spuntava una ciocca di capelli. Tutto il Paese è in rivolta, scendono in piazza le donne, insieme a mariti, fratelli e fidanzati, ed una militante simbolo come Hadis Najafi, è stata uccisa durante una di queste proteste. Siamo accanto alle donne iraniane ed alla coraggiosa rivolta in nome della libertà e dei diritti femminili, contro il regime degli Ayatolaah”, la senatrice Isabella Rauti.
“Anche Giorgia Meloni, presidente di Fratelli d’Italia e futuro primo ministro donna italiano, ha postato sulle sue pagine social la foto di Hadis Najafi, la ragazza di 20 anni simbolo delle rivolte che stanno avendo luogo in Iran dopo la morte di Mahsa Amini”.
“Dopo la morte di Mahsa Amini prosegue l’eroica rivolta delle donne iraniane contro il regime degli ayatollah” – scrive la leader di Fratelli d’Italia nella descrizione del post e sottolinea che – “si contano decine di morti e centinaia di arrestati tra attiviste, avvocati e giornalisti”.
“Tutta la mia vicinanza alle coraggiose donne che si battono in Iran e nel mondo per difendere i loro diritti e la loro libertà”.
Carola Profeta
Referente provinciale dipartimento famiglia, pari opportunità e valori non negoziabili






