PESCARA – Anche quest’anno la Direzione della Casa Circondariale di Pescara ha organizzato un laboratorio teatrale che impegna un gruppo di 14 detenuti condotto e gestito dall’Associazione “Ad Hoc” di Pescara.

Il progetto è affidato al presidente, Manuela Tabossi, e della sua esperta collaboratrice, Angela Di Savino.

L’iniziativa vede coinvolto anche il Liceo Statale “G. Marconi” nell’ambito di un progetto denominato “Dentro/Fuori: conoscere il carcere per capire la società”

La collaborazione tra le due istituzioni pubbliche, scuola e penitenziario, darà vita ad una rappresentazione teatrale integrata tra detenuti-attori e studenti-attori che ci sarà il 31 maggio presso nel locale teatro della casa circondariale , destinato oltre che alla popolazione detenuta, anche ad alcune scolaresche del summenzionato Liceo, all’lpsias “Di Mazio-Michetti” di Pescara e alle autorità locali.

“L’originalità di questa esperienza è rappresentata oltre che dal coinvolgimento degli studenti in una prospettiva di scambio di conoscenze e prevenzione delle devianze giovanili, anche dall’originalità dei testi – si legge in una nota – Uno psicodramma a soggetto, frutto di un percorso che ha posto i detenuti faccia a faccia con se stessi e con le proprie scelte esistenziali, un percorso costruito sulla persona a cui sono stati scritti i testi su misura. Pertanto viene rappresentato sì uno spettacolo teatrale, ma viene data visibilità soprattutto ad un percorso che ha determinato per molti un cambiamento di vita”.