PESCARA – Resta chiusa la palazzina A dell’istituto alberghiero ‘De Cecco’ di Pescara, in via dei Sabini, dove ieri mattina si è verificato il distacco di un pezzo di intonaco del solaio nell’aula occupata dalla Prima Q, mentre erano in corso le lezioni, ferendo lievemente tre studenti quindicenni medicati al pronto soccorso per delle escoriazoni e poi subito dimessi.

Gli alunni, quindi, sono rimasti a casa. Le lezioni e le altre attività proseguono regolarmente, invece, nei plessi della scuola di via Italica e di via Tirino e nella palazzina B di via dei Sabini, rende noto la scuola.

Ieri subito dopo il crollo è stata disposta l’evacuazione e per tutta la giornata la struttura è stata sottoposta a controllo da parte dei vigili del fuoco.

Il personale docente impegnato in questo edificio, rende noto sempre la scuola, è a disposizione negli altri plessi secondo il proprio orario mentre il personale Ata in servizio sempre nella palazzina A è stato dislocato negli altri plessi.

Intanto ha preso il via da poco una riunione convocata dal presidente della Provincia Antonio Di Marco (la scuola è di proprietà dell’ente) per analizzare l’accaduto e decidere il da farsi.

Sono presenti i dirigenti della Provincia, il segretario generale Antonello Langiu, il comandante della polizia provinciale Giulio Honorati, i rappresentanti dei vigili del fuoco e il preside del ‘De Cecco’ Paolo Andrea Buzzelli.

A casa, in particolare, sono rimasti circa 600 studenti che occupano la palazzina A, per un totale di 23 classi.

Sulla questione si esprimerà oggi il Collettivo studentesco che si riunirà alle 16 al parco di Villa de Riseis.

Ieri ha già sollecitato “un sopralluogo delle autorità interessate in tutte le scuole di cui abbiamo documentato problemi strutturali” e ha detto di “pretendere dei veri piani di investimento da parte delle autorità locali e nazionali”, con “interventi risolutivi per evitare situazioni come quella della classe del ‘De Cecco’ interessata dal crollo, in cui l’intonaco è ceduto nello stesso punto da cui si staccò pochi anni fa”.

CHIAVAROLI (AREA POPOLARE): “INFORMATO IL MINISTRO GIANNINI”

“Il crollo verificatosi oggi nell’Istituto alberghiero De Cecco è purtroppo la triste conferma di una situazione ben nota. Infatti, da tempo il preside Paolo Andrea Buzzelli lamenta la necessità di interventi di manutenzione e l’inadeguatezza dei locali, soprattutto a fronte del grandissimo afflusso di studenti registrato negli ultimi anni”.

Lo dichiara la senatrice del gruppo di Area popolare Ncd-Udc Federica Chiavaroli

“Alla luce di quanto accaduto è  necessario intervenire prontamente per ripristinare la sicurezza dei locali e garantire al contempo il diritto allo studio. A tal proposito, dopo aver espresso la mia vicinanza e solidarietà al preside, ho informato il ministro dell’Istruzione Giannini, sollecitandola a prendere le necessarie decisioni. Sono sicura che il governo, che proprio sulla ‘buona scuola’ ha impostato un’importante campagna di comunicazione e politica, saprà intervenire in maniera adeguata”.

MELILLA (SEL): “SOLIDARIETA’ AGLI STUDENTI”

Esprimo la mia solidarietà agli studenti feriti di Pescara  e alle loro famiglie, e naturalmente a tutti gli studenti e il personale scolastico costretto a studiare e insegnare in scuole insicure in cui la manutenzione è assolutamente carente a causa delle politiche nazionali che tagliano i fondi destinati all edilizia scolastica. Nonostante le chiacchiere di Renzi gli enti locali hanno visto tagliare anche quest anno i trasferimenti dallo Stato per curare le scuole e renderle sicure”.

“Come Sel – prosegue – abbiamo chiesto un grande piano di investimenti pubblici per la manutenzione delle scuole e il risanamento del territorio devastato dal dissesto idrogeologico. Si sarebbero creati anche migliaia di nuovi posti di lavoro e migliorata la qualità sociale del nostro Paese. Continueremo a batterci per questi obiettivi certi che dalla scuola  dipende il nostro futuro e la prima cosa da fare è dare sicurezza agli studenti e agli insegnanti”.