PESCARA – Un quadro completo sulle condizioni dell’asse attrezzato e dei ponti di Pescara. Il vice sindaco Antonio Blasioli scrive all’Anas per avere chiarimenti, a seguito delle numerose sollecitazioni dei cittadini.

Verifiche avvertite come necessarie a seguito del crollo del ponte Morandi di Genova. Una tragedia che ha destato preoccupazioni in tutta Italia, e in particolare in Abruzzo, per le condizioni dei viadotti delle autostrade A24 e A25, gestite da Strada dei Parchi, del Gruppo Toto, e per tutte le altre infrastrutture presenti sul territorio.

Solo “una richiesta a titolo precauzionale”, specifica Blasioli, in quanto non esistono allarmi, anche alla luce dle fatto che l’Anas ha eseguito dei lavori nel 2014.

Nello specifico Blasioli, nella lettera inviata all’Anas lo scorso 30 agosto, ha chiesto una relazione sullo stato dell’asse attrezzato e della tangenziale, per quanto concerne le “attività intraprese sulle infrastrutture indicate per garantire la sicurezza e la stabilità di viadotti, ponti e gallerie, in considerazione delle tecnologie costruttive, della vetustà, delle condizioni ambientali e di esercizio”. 

Si tratta delle maggiori direttrici di traffico in ambito comunale, nonché arterie di collegamento con i centri dell’area vasta e con la rete autostradale nazionale, come specificato da Blasioli. 

Nella lettera viene sottolineata “l’urgenza” di avere chiarimenti, volendo “conoscere lo stato di efficienza, funzionalità e sicurezza della rete viaria in concessione ad Anas e in territorio di Pescara” in modo da poter rispondere “con cognizione e chiarezza alle sollecitazioni di cittadini, evitando inutili allarmismi”.

Contemporanemante sono state avviate ulteriori ispezioni sugli altri ponti i ponti che attraversano il fiume Pescara: il ponte del Mare, il ponte che da piazza Italia porta all’Asse attrezzato, il ponte Risorgimento, il ponte d’Annunzio, il ponte delle Libertà , il ponte carrabile di Fosso Grande e il ponte Flaiano.