PESCARA – Furti in abitazione e un tentato furto in una tabaccheria hanno portato a tre arresti, nelle ultime ore, da parte dei carabinieri della Compagnia di Pescara, in due distinte operazioni, grazie anche alla collaborazione di alcuni cittadini che hanno inseguito i ladri.
Nel primo caso i carabinieri del Nor hanno arrestato Francesco Parolise, 19enne pescarese e Alessandro Landolfi (20) di Loreto Aprutino (Pescara) che nella serata di ieri hanno compiuto un furto in un appartamento di via Pizzoferrato, dietro la Stazione Ferroviaria.
Due testimoni, visti i giovani in fuga, li hanno inseguiti dando allo stesso tempo l’allarme ai Carabinieri. Landolfi, leggermente ferito ad un piede, con cui aveva sfondato la porta-finestra dell’appartamento, é stato subito catturato dai carabinieri. Parolise, che nel frattempo era riuscito a tornare a casa, è stato arrestato un’ora più tardi. Un complice è riuscito a fuggire. I due sono stati arrestati con l’accusa di furto in abitazione, ma la refurtiva, alcuni oggetti in oro, non é stata trovata, probabilmente perché in mano al complice riuscito a fuggire.
Stamani sono entrambi comparsi davanti al giudice per l’udienza di convalida. Parolise era già noto alle cronache locali per episodi di bullismo ed in particolare per il “knock out game”, che consisteva nel picchiare ignari passanti, soprattutto giovanissimi, senza motivo.
Il terzo arresto è quello di un 55enne originario di Giulianova (Teramo), Adriano Ferri, nella notte tra domenica e lunedì. L’uomo alle 3 del mattino é stato notato dai carabinieri mentre, con passamontagna e guanti neri, stava scassinando con un cric la saracinesca di una tabaccheria a Villa Raspa di Spoltore (Pescara). Vano il tentativo di figa su un’auto in cui è stato trovato un kit per furti. L’arrestato è stato processato nella mattinata di ieri e gli è stata applicata la misura cautelare in carcere.






