PESCARA – Mentre il vicesindaco e assessore alla Mobilità del Comune di Pescara, Berardino Fiorilli, è l’unico rappresentante di un ente locale italiano presente al più importante convegno sulla mobilità ciclabile, cioè il ‘Velo-City Global 2012’, in corso a Vancouver, l’associazione cicloambientalista PescaraBici critica l’amministrazione comunale per la situazione di caos e per la mancanza di un progetto complessivo nell’ambito del percorso ciclabile cittadino.

In particolare, l’associazione, nel corso di una conferenza stampa, presenti il presidente Giancarlo Odoardi, oltre a Laura Di Russo, Pierluigi Sagazio, Alessandro Vitale e William Palusci, ha definito ‘paradossale’ la situazione del tratto che, sul lungomare Matteotti, va dal Ponte del Mare alla Nave di Cascella, ‘percepito come una pista ciclabile, pur non essendolo tecnicamente’.

“Non esiste segnaletica – hanno spiegato – e il collaudo di quella che avrebbe dovuto essere una pista ciclabile, fu negato.
La presenza delle pensiline dei bus costituisce un ostacolo da tenere in conto, ma non insormontabile. Per riqualificare e mettere in sicurezza quel tratto, sarebbe necessario un intervento che non per forza comporta grossi oneri finanziari”

Sottolineando che spesso “ci si ritrova a percorrere quel tratto di marciapiede erroneamente considerato ciclabile, tra polemiche e situazioni di pericolo’, l’associazione ha evidenziato che ‘la situazione di caos sull’intero lungomare e’ aggravata dal parcheggio selvaggio di macchine e moto sulla pista ciclabile del lungomare Nord, da cani, atleti e passeggini che usano impropriamente le piste ciclabili, dagli sportelli delle auto che si aprono incuranti all’improvviso. Ed e’ alquanto sconcertante – hanno aggiunto – che la stessa amministrazione comunale abbia dichiarato di aver ÿreso completamente ciclabile il tratto dal Ponte del Mare fino a Montesilvano (Pescara)”.

“Rimaniamo ancora piu’ sconcertati – hanno proseguito gli ambientalisti – nel verificare che nei prossimi anni i fondi per gli interventi in materia di ciclabilita’ presenti nella precedente versione del piano triennale dei lavori pubblici sono stati azzerati. Queste misure e l’attenzione superficiale verso i temi della mobilita’ sostenibile riportano Pescara in uno scenario da anni ottanta’ hanno concluso gli esponenti dell’associazione, invitando la Giunta comunale e i consiglieri ‘a fare una passeggiata in bici per la città”.