PESCARA – In manette per una rapina a mano armata commessa a Pescara. 

La scorsa notte i carabinieri del Norm di Pescara, coordinati dal tenente Antonio Di Dalmazi, hanno arrestato con l’accusa di rapina Carmine Crocellà, 28enne, originario della provincia di Verona. 

Ieri sera intorno alle 19, due sconosciuti, a volto coperto ed armati di pistola, sono entrati nella parafarmacia “Carducci” in Via Valignani e, dietro la minaccia del,revolver, si sono fatti consegnare circa 300 euro prima di fuggire. 

Dopo quasi mezz’ora una pattuglia dei carabinieri, ha fermato un ragazzo che, dalla fisionomia e dai vestiti indossati, sembrava corrispondere esattamente alla descrizione, fornita dalle vittime, come uno dei rapinatori.

Vistosi scoperto e messo alle strette, l’uomo ha spontaneamente consegnato ai militari un borsone contenente una pistola scacciacani, completa di cartucce e caricatore ed un cappello di lana, ammettendo di essere uno dei due responsabili della rapina. 

I successivi accertamenti, consistiti, tra l’altro, nell’acquisizione delle immagini estrapolate dal sistema di videosorveglianza della farmacia, hanno permesso di confermare la piena responsabilità del Crocellà, il quale, al termine delle formalità di rito, è stato tratto in arresto ed associato presso la Casa Circondariale di Pescara.

Le indagini proseguono al fine di individuare l’altro complice tuttora in fuga.