PESCARA – “Ci dissociamo da qualsiasi progetto volto a creare piste ciclabili ove gli spazi urbani non lo consentano, soprattutto se per creare spazi per gli amanti della bici bisogna abbattere pini secolari. Noi Ciclisti Democratici non vogliamo essere associati a coloro che vedono nella bici l’unico mezzo di locomozione, una visione di vita che nella maggior parte dei casi scade nel fanatismo”.

Così l’associazione in una nota, a proposito del taglio dei pini in viale Regina Margherita a Pescara.

“Noi non siamo ciclisti fanatici, siamo ciclisti democratici e rispettiamo automobilisti, pedoni e …alberazione. Sia chiaro che, pur essendo la giunta pescarese a guida Pd, partito al quale siamo legati politicamente, disapproviamo totalmente la loro scelta”.

“Quello che sta accadendo a Pescara, per far spazio ad una pista ciclabile, è uno scempio da far vergognare qualsiasi persona di buon senso. La partecipazione democratica a per decidere tale scempio non c’è stata, segnale che la giunta pescarese naviga senza alcun rispetto delle regole deontologiche del partito e senza alcun coinvolgimento del partito e delle associazioni, come la nostra, ad esso afferenti”, conclude la nota.