PESCARA – Il liceo statale “Guglielmo Marconi” di Pescara, insieme ad altri quattro istituti superiori dell’intero territorio nazionale, è stato premiato dalla Fondazione Intercultura per essersi distinto nella promozione di iniziative di internazionalizzazione.
Questa mattina le cinque scuole che più si sono distinte per essere finestra sul mondo ed esempio di formazione internazionale hanno ricevuto il premio assegnato dalla Fondazione, che opera per favorire l’internazionalizzazione della scuola italiana fornendo esempi di buone pratiche e incontri di formazione, nella Sala Aldo Moro del Ministero dell’Istruzione e del Merito a Roma.
Le scuole vincitrici del premio fanno parte dell’ampio campione di istituti di tutta Italia intervistato da Ipsos per il rapporto 2023 dell’Osservatorio sull’internazionalizzazione delle scuole e la mobilità studentesca che sarà presentato il prossimo 11 ottobre, alle 15.00 nel corso di un incontro online. In quell’occasione saranno illustrati i dati sull’internazionalizzazione delle scuole, suddivisi per le macro aree tematiche: insegnamento delle lingue, mobilità e iniziative delle scuole.
Si legge in una nota della professoressa Giovanna Ferrante, dirigente scolastico del liceo pescarese: “Da tempo collaboriamo con la Fondazione Intercultura per l’invio e l’ospitalità di studenti. Avere uno studente straniero in classe significa arricchire e arricchirsi in uno scambio continuo e reciproco”.
“Gli scambi internazionali innescano un cambiamento nella società- prosegue -: quando si stabiliscono delle relazioni, bisogna coltivare l’arte dell’incontro e giammai dello scontro. In questo processo di inclusione e di accoglienza un ruolo importante lo ricoprono anche le famiglie. Quando il genitore si sente partecipe di quello che noi viviamo, a sua volta fa partire il proprio figlio e lo ospita”.
“Abbiamo in atto anche progetti di partenariato internazionale su piattaforma. Attualmente stiamo portando avanti un Progetto E-twinning, basato sulla scoperta dei propri talenti degli studenti, della durata di un anno, che coinvolge 50 classi e 12 partner. Tutto ciò contribuisce ad aumentare la reputazione dell’Istituto sul territorio e a promuovere competenze attive di cittadinanza e di life-long learning”.
Le scuole vincitrici sono state votate da una Commissione selezionatrice composta da Luciano Benadusi, sociologo dell’educazione, università di Roma “La Sapienza”, Marcello Bettoni, ANP- Associazione nazionale presidi, Eugenio Bruno, giornalista del Sole 24Ore-scuola, Elisabetta De Martino, Fondazione per la Scuola Torino, Caro Fusaro, vicepresidente Fondazione Intercultura, università di Firenze, Cecilia Luise, presidente ANILS), Susanna Mantovani, presidente Fondazione Intercultura, università di Milano Bicocca, Elisabetta Mughini, INDIRE , Nando Pagnoncelli, IPSOS, Roberto Ruffino, Diana Saccardo, Ministero Istruzione, Massimiliano Tarozzi, pedagogista, università di Bologna, Corrado Zunino, giornalista La Repubblica.
All’incontro erano presenti Carmela Palumbo, capo dipartimento per il sistema educativo di istruzione e formazione, Antonello Giannelli, presidente nazionale ANP e il segretario generale di Fondazione Intercultura, Roberto Ruffino.





