PESCARA – Eseguito all’ospedale di Pescara un intervento multidisciplinare di alta complessità su un 21enne affetto da tumore fibro-osseo che interessava cranio e orbita.
L’équipe di Neurochirurgia diretta dal dottor Donato Carlo Zotta ha rimosso la lesione preservando le funzioni neurologiche, mentre l’équipe di Chirurgia maxillo-facciale guidata dal dottor Giuliano Ascani ha ricostruito l’orbita ripristinando la posizione oculare e l’armonia estetica.
Per la ricostruzione è stata utilizzata una protesi in titanio su misura realizzata con tecnologia EBM, capace di riprodurre le porzioni ossee rimosse.
Il paziente è stato dimesso dopo circa dieci giorni.
“La gestione di casi così complessi è possibile solo con approccio multidisciplinare e tecnologie avanzate”, ha dichiarato Ascani, sottolineando il lavoro dell’équipe anestesiologica e del personale infermieristico.
Zotta – come riporta il quotidiano Il Centro – ha rilevato che “la sinergia tra reparti e l’esperienza consentono risposte efficaci anche nelle situazioni più difficili”.
Soddisfazione è stata espressa dal direttore generale della Asl, Vero Michitelli: “Questo risultato conferma la capacità dell’ospedale di Pescara di affrontare patologie rare e complesse grazie a professionalità di altissimo livello e tecnologie all’avanguardia”.




