L’AQUILA – Il tribunale dell’Aquila ha condannato a sei anni di reclusione un 69 enne di Montereale, Lello Antonelli, riconosciuto colpevole di atti persecutori ai danni di una coppia di compaesani e di altre persone.

Il Guido Cocco aveva chiesto dieci anni di carcere a fronte di undici contestazioni due delle quali sono cadute.

Ma sono restate in piedi le contestazioni di atti persecutori e molestie sessuali su una ragazza con la quale avrebbe fatto la “mano morta”.

L’imputato – racconta Il Centro – si sarebbe recato più volte al giorno nell’abitazione e nel luogo di lavoro di uno dei due coniugi, intromettendosi nella loro vita privata e costringendoli con il ricorso a continue minacce a subire la sua presenza; in talune occasioni, addirittura senza nemmeno essere stato invitato, si sarebbe seduto a tavola, pretendendo di fruire a titolo gratuito del pranzo.

 

L’accusato, a cui erano stati concessi i domiciliari, aveva violato gli obblighi uscendo di casa e riprendendo a importunare le vittime, per questo ora resta in carcere anche per via del fatto che ci sono altri procedimenti a suo carico da valutare.