L’AQUILA – Un contenitore di spettacoli a 360° per la 718ª Perdonanza Celestiniana, dai big Subsonica ai talenti di X Factor fino agli aquilanissimi Dabadub.

Questa la terza edizione della Perdonanza in musica, varata in occasione dell’annuale Giubileo del capoluogo dall’associazione 6 L’Aquila, che ha risposto all’avviso del Comune.

A parlare ai microfoni di AbruzzoWeb dell’evento e anche di quel famoso “bando della discordia” è Daniele Di Fabio, uno dei responsabili dell’associazione.

“I Subsonica – sottolinea – hanno deciso di non percepire alcun cachet, il costo è solo quello tecnico sostenuto dalla nostra associazione grazie ad alcuni sponsor”.

Quanto al “caso Cocciante”, il concerto annunciato e poi annullato perché costava troppo, 80 mila euro a fronte dei 40 mila previsti, Di Fabio assolve il Comitato Perdonanza: “bisogna tenere conto delle esigenze di budget”.

Il problema è stato l’annuncio dato troppo presto. “Cocciante è stato annunciato dopo una scheda tecnica, ma alle schede poi seguono i preventivi”, ribatte.

Quanto all’avviso e al cartellone di eventi, 6 L’Aquila ci lavorava e confidava da tempo: “Siamo anche noi un’associazione, siamo venuti a conoscenza dell’avviso proprio perché c’era stato il polverone, ci siamo limitati a rispondere all’avviso – prosegue Di Fabio – Abbiamo lavorato al progetto fin da gennaio anche perché altrimenti non avremmo potuto preparare un cartellone così ricco e il concerto dei Subsonica”.

Quanto alla valutazione complessiva sulla Perdonanza 2012, “con 165 mila euro guardando il programma credo che il Comitato abbia fatto miracoli”.

Infine il sogno per il 2013? “Portare un artista internazionale che difficilmente calca i palchi italiani, speriamo sia possibile trovando una location, oggi una struttura non c’è”.