L’AQUILA -Papa Francesco è stato invitato dall’Arcidiocesi dell’Aquila per la Perdonanza 2022. Lo ha comunicato l’arcivescovo dell’Aquila e presidente della Conferenza Episcopale Abruzzese-Molisana (CEAM), Cardinale Giuseppe Petrocchi, nel corso della presentazione del programma religioso dell’evento celestiniano di quest’anno, che si è svolta all’Auditorium del Parco del capoluogo abruzzese.

“Lo scorso 4 giugno – ha raccontato il Cardinale Petrocchi – sono stato ricevuto in udienza dal Pontefice e l’ho invitato alla Perdonanza del prossimo anno. I suoi occhi hanno brillato, perché Papa Francesco ha un rapporto affettivo molto stretto con questa nostra terra. Sono sicuro che farà il possibile per esserci. Chiaramente, sapremo più in là se questo invito potrà avere un seguito effettivo, ma lavoreremo perché la disponibilità del Santo Padre possa concretizzarsi”.

“In linea con il pensiero degli ultimi Pontefici – ha aggiunto l’arcivescovo dell’Aquila – anche il Santo Padre Francesco ha più volte ribadito la valenza straordinaria del perdono. La pace nel mondo, infatti, è sempre frutto del perdono quindi della giustizia e della misericordia. Ora, in accordo, con le istituzioni, dobbiamo lavorare sodo perché per la Perdonanza del Papa Santo Celestino V del prossimo anno venga finalmente iniziato il restauro post-sisma della Cattedrale di San Massimo. Restauro per cui sento il dovere di ringraziare tutti gli attori istituzionali che con tanto impegno stanno provvedendo all’avvio del cantiere”.

La notizia dell’invito al Papa è stata accolta “con grande gioia” dal sindaco Pierluigi Biondi, che ha presenziato con l’Arcivescovo all’illustrazione del programma religioso della Perdonanza. “L’ultima presenza di un Papa all’Aquila fu nel 2009, dopo il terremoto, quando Benedetto XVI venne a portare una parola di conforto e ad asciugare le lacrime delle nostre popolazioni, devastate dalla tragedia. Ora saremmo felicissimi se il Santo Padre attuale venisse a constatare di persona la rinascita dell’Aquila, sempre più evidente”.

“Lavoreremo a fianco della Chiesa per rendere la nostra città la più accogliente possibile – ha proseguito il sindaco Biondi – consapevoli che, in caso l’invito del nostro Arcivescovo fosse accolto, la nostra comunità sarebbe ancor più gratificata e illuminata dalla presenza del Papa”.

Domani alle 11, nella sala Rivera di Palazzo Fibbioni (sede principale del Comune dell’Aquila, in via San Bernardino 4), sarà illustrato il percorso del Fuoco del Morrone, la tradizionale fiaccolata organizzata dal Movimento Celestiniano che partirà il 16 dall’eremo di Sant’Onofrio (Sulmona) per raggiungere la sera del 23 il piazzale di Collemaggio dell’Aquila, nell’ambito della prima serata della Perdonanza 2021. Interverranno la vice presidente del Comitato Perdonanza, l’assessore Fabrizia Aquilio, il responsabile del Movimento Celestiniano, Floro Panti, e il responsabile dei rapporti con l’Unesco del Comitato Perdonanza, Massimo Alesii.

 IL PROGRAMMA DELLE CELEBRZIONI LITURGICHE

 Sabato 28 agosto 2021

19:00 Santa Messa stazionale con il rito di apertura della Porta Santa

presieduta da Sua Em.za il Sig. Cardinale Enrico FEROCI, Arcivescovo tit. di Passo Corese, concelebrata da Sua Em.za il Sig. Cardinale Giuseppe Petrocchi, Arcivescovo Metropolita di L’Aquila e Presidente della Conferenza Episcopale Abruzzese-Molisana (CEAM)

La liturgia, animata dal Coro Diocesano Giovanile San Massimo, sarà trasmessa in diretta sull’emittente TV2000.

22:00 Perdonanza dei Giovani, degli Scout, delle Aggregazioni laicali, degli Operatori pastorali

Santa Messa presieduta da Sua Ecc.za Mons. Lorenzo LEUZZI, Vescovo di Teramo-Atri. Liturgia animata dai rappresentati dei Giovani dell’Arcidiocesi.

A conclusione della Santa Messa

VEGLIA NELLA NOTTE della Perdonanza sul tema “Il salto nel profondo”

(fino alle 01.00) a cura del Servizio Diocesano di Pastorale Giovanile e Vocazionale;

Domenica 29 agosto 2021

Martirio di San Giovanni Battista

06:00 Perdonanza dei Lavoratori

Santa Messa presieduta da don Sergio Nuccitelli S.D.B., Direttore dell’Ufficio Diocesano per la pastorale del lavoro.

07:30 Rosario trasmesso in diretta sull’emittente RADIO MARIA

08:00 Perdonanza dei Religiosi e delle Religiose

Santa Messa presieduta da Sua Ecc.za Mons. Gianfranco DE LUCA Vescovo di Termoli-Larino. Liturgia animata dal Coro delle Religiose trasmessa in diretta sull’emittente RADIO MARIA.

10:00 Perdonanza delle Forze Armate e delle Forze dell’Ordine

Santa Messa presieduta da Sua Ecc.za Mons. Claudio PALUMBO Vescovo di Trivento. Liturgia animata dal Coro della Scuola della Guardia di Finanza.

12:00 Perdonanza delle Famiglie, dei Catechisti e dei Ragazzi, degli Studenti e degli Insegnanti

Santa Messa presieduta da Sua Ecc.za Mons. Orlando ANTONINI Arcivescovo, Nunzio Apostolico. Liturgia animata dall’Associazione Socioculturale “L’Aquila in Canto”.

16:00 Perdonanza dei Malati e delle Confraternite – Coro della Basilica di Collemaggio

Santa Messa presieduta da Sua Ecc.za Mons. Giuseppe MOLINARI Arcivescovo Emerito di L’Aquila. Liturgia animata dal Coro della Basilica di Collemaggio.

18:00 Santa Messa stazionale con il rito di chiusura della Porta Santa

Presieduta da Sua Em.za il Sig. Cardinale Giuseppe PETROCCHI, Arcivescovo Metropolita di L’Aquila. La liturgia animata dal Coro Diocesano Giovanile San Massimo, sarà trasmessa in diretta su LAQTV Abruzzo.

Sul prato antistante la Basilica di S. Maria di Collemaggio disponibilità di confessori nelle ventiquattro ore del Giubileo Celestiniano.

Per ottenere l’indulgenza, per se stessi o per un defunto, occorre:
• visitare la Basilica tra i Vespri del 28 e i Vespri del 29 agosto; recitare il Credo, il Padre nostro, l’Ave Maria, il Gloria al Padre, secondo le intenzioni del Sommo Pontefice; • accostarsi alla Confessione sacramentale e alla Comunione Eucaristica (nello stesso giorno oppure negli otto giorni precedenti o seguenti).

Le celebrazioni, salvo il caso di maltempo si svolgeranno all’aperto.
I fedeli sono tenuti a rispettare le indicazioni dei volontari riguardanti le misure
anti Covid-19 e a munirsi di mascherina. Non sarà necessario il Green-pass