L’AQUILA – Il premio “La Croce di Celestino” al Maestro e compositore Leonardo De Amicis.
Il riconoscimento viene conferito ogni anno dal Lions Club dell’Aquila in occasione della Perdonanza Celestiniana, oggi dichiarata dall’Unesco patrimonio immateriale dell’umanità, ad una personalità del mondo della cultura e dello spettacolo che, negli anni successivi al sisma 2009, abbia dimostrato vicinanza alla città e alla sua popolazione contribuendo a dare impulso alla Rinascita e alla Ricostruzione sociale e morale del territorio, sia con apporti materiali che immateriali.
La cerimonia di consegna, come annunciato da Massimiliano Laurini, presidente del Lions Club dell’Aquila nel corso della conferenza stampa che si è tenuta questa mattina per la presentazione del premio, si terrà venerdì 27 agosto, alle 18, all’Aula Magna “A. Clementi” della Facoltà di Scienze Umane.
La “Croce di Celestino”, realizzata dagli orafi aquilani Laura Caliendo e Gabriele Di Mizio di “Oro Art” è una riproduzione della vera Croce di Celestino: è essenziale, povera, umile e condensa in sé il messaggio di Celestino V:” una grande indulgenza, un perdono universale senza tempo che preannuncia la ‘Rinascita’ dell’uomo e della sua anima. Un messaggio di rinascita che ai giorni nostri identifica l’aggregazione sociale, culturale, e spirito che si traduce nell’unione di persone, di cultura, arte, musica ed emozioni che questa città offre ogni anno ad agosto”.
“Abbiamo deciso di premiare il Maestro De Amicis per la sua visione organizzativa, la sua capacità comunicativa di intrecciare la bellezza dell’arte, della musica e coinvolgere le persone in un cammino di fratellanza e di rinascita”, spiega Laurini.
“Il Maestro De Amicis è cresciuto ed ha studiato in questa città e, anche attraverso la direzione artistica della Perdonanza e dei Cantieri dell’Immaginario, contribuisce grazie al suo lavoro ed alle sue capacità a far conoscere l’Aquila ovunque in l’Italia e nel mondo. Quindi per noi è un piacere ed un onore potergli conferire questo importante riconoscimento”.
“Il mio personale desidero – aggiunge – sarebbe poter vivere lo spirito e il messaggio di Celestino nel quotidiano, in modo da poter parlare di Perdonanza tutto l’anno. Quest’anno ricadono anche le celebrazioni per i 700 anni del Monastero di San Basilio, le cui abitanti ‘le Suore Celestine’ sono le ultime eredi del messaggio Celestiniano. Per questo motivo il Lions Club come ogni anno contribuirà con un piccolo gesto alla loro attività di missioni in Africa e ovunque ci sia bisogno di loro”.






