ROSETO DEGLI ABRUZZI – Dopo avere perso denaro ad una slot machine ha strappato l’alimentazione dell’apparecchio per portarselo via, respingendo con calci e pugni il titolare di un bar e due avventori che tentavano di bloccarlo: protagonista dell’accaduto un bracciante agricolo di Roseto degli Abruzzi (Teramo) Venturino Di Pasquale, di 54 anni, arrestato dai carabinieri per rapina e lesioni personali.

L’uomo aveva trascorso molte ore alla slot machine, senza vincere: poco dopo la mezzanotte, come riferiscono gli investigatori, era uscito dal bar, per rientrarci poco dopo, in preda ad una crisi di nervi.

Dopo aver strappato l’alimentazione elettrica dell’apparecchio, lo ha imbracciato con l’intento di portarselo via: a quel punto, tra l’incredulità generale, è intervenuto il titolare del bar, ma è stato aggredito dal bracciante con calci e pugni; anche i due avventori accorsi in difesa del proprietario sono stati aggrediti.

Di Pasquale quindi ha caricato la slot machine in auto e si è diretto a casa, dove è stato raggiunto e arrestato dai carabinieri; il macchinario è stato recuperato e restituito all’esercente.