PENNE – Un fine settimana all’insegna della tradizione per le strade del borgo di Penne (Pescara): oggi e domani scende in campo un mercatino di Natale del tutto particolare patrocinato dalla Provincia di Pescara, presentato dall’assessore provinciale alle Attività produttive e al Turismo Aurelio Cilli e organizzato dalle associazioni locali AltiNumeriDeiBassiFondi, Wolftour ed Emmeventi.
Natale fatto a mano, questo è il titolo dell’iniziativa che vedrà la presenza di ben 65 stand di espositori locali che animeranno il paese che si prepara ad accogliere la magia del Natale sotto diverse forme offrendo capacità dei loro lavori, di tutto ciò che offriranno grazie al loro lavoro manuale ed all’animazione, attraverso il teatro, la musica, le sfide ma soprattutto attraverso la gastronomia, ed è noto che Penne ha molto da offrire in questo campo; ci sarà anche una sfida gastronomica tra casalinghe che dovranno contendersi il merito di aver preparato la torta natalizia più bella.
Numerosi saranno gli appuntamenti dislocati nelle diverse piazze del borgo e adatti a tutti i gusti nei due giorni di festa.
La protagonista assoluta sarà la dimensione folkloristica di Penne: non sarà soltanto un’ottima occasione per degustare i prodotti tipici regionali fra cui vini, liquori, dolci natalizi, birra, salsicce e altre carni, pane ed olio, legumi ma rappresenterà anche un modo per far divertire i bambini, già entusiasti per la pausa scolastica, in maniera alternativa attraverso l’animazione e l’educazione,è prevista molta didattica, soprattutto ambientale.
Non mancheranno degli spazi ludici appositamente creati per loro, fra tutti freme l’attesa per lo show I falconieri dell’Aquila in piazza del Duomo che ci sarà domenica alle ore 15 e che rappresenta anche un piccolo incontro didattico nello Spazio Bimbi.
L’animazione in strada poi avrà la meglio fino a tarda serata con spettacoli teatrali, giocolieri e acrobati e la magica Compagnia degli Zampognari originali pennesi con Luigi Giggino Pomponio e Roberto Giancaterino che con musiche tipicamente abruzzesi daranno risalto all’appuntamento: è il caso di dire che canteranno e suoneranno l’Abruzzo; senza slitta, ma ci sarà pure Babbo Natale, e porterà tanti doni soprattutto ai più piccoli.
Per chi resterà fino a tarda notte e sentirà freddo, ci saranno degli stand in cui si potrà sorseggiare una calda tisana, o un vin brulè, toccasana per il corpo e per la mente.
“Questa manifestazione culturale – ha specificato Cilli – ha lo scopo di portare tutti quanti noi a lavorare per quel territorio ricco di tradizioni a cui siamo molto legati. Soprattutto lavoriamo per quei borghi in provincia di Pescara che cerchiamo di far rivivere in particolar modo durante i magici periodi di festa, come questo. Appuntamenti di questo genere rappresenteranno delle vere attrazioni turistiche, ma non solo”.





