L’AQUILA – Con riferimento alle dichiarazioni rese ieri dal ministro dei Trasporti Graziano Delrio relativamente agli aumenti dei pedaggi autostradali della A24 e A25 decisi con il Decreto Interministeriale del 29 dicembre 2017, Strada dei Parchi “ribadisce la propria disponibilità a collaborare per affrontare i temi delle tariffe e del nuovo Piano Economico Finanziario (Pef) già in occasione dell’incontro” convocato dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti (Mit) per il 15 gennaio. 

Strada dei Parchi, concessionaria delle autostrade che collegano il Lazio e l’Abruzzo, siederà al tavolo “con grande disponibilità al confronto, purché esso sia basato su dati reali, per trovare soluzioni condivise e sostenibili, ma senza accettare ulteriori gravami sulle tariffe autostradali che vedono già oggi, su 10 euro di pedaggio pagato dall’utente, riversare allo Stato 5,7 euro, mentre con i 4,3 euro restanti SdP deve pagare le manutenzioni ordinarie, gli stipendi dei dipendenti, la remunerazione dell’investimento e quant’altro necessario per il mantenimento dell’Autostrada”. 

Strada dei Parchi, inoltre, “torna a precisare punti sostanziali nel rapporto con il ministero al fine “di offrire una corretta informazione agli utenti delle Autostrade A24 e A25”. 

“L’incremento del 12,8 per cento deciso dal ministero quest’anno costituisce la somma degli incrementi tariffari previsti dal contratto, da sempre noto al ministero e alle Regioni, bloccati negli ultimi tre anni ingiustamente, come stabilito dalle sentenze della Magistratura, che doveva essere gestito in ben altro modo se per tempo vi fosse stata la volontà e la lungimiranza di approvare il nuovo Pef. Da 5 anni Strada dei Parchi attende la sua approvazione, come stabilito anche dalla Legge 228/2012, per sostenere le zone colpite dal terremoto nel 2009”.