L’AQUILA – A un anno esatto dall’assemblea regionale che ha proclamato Michele Fina segretario del Partito Democratico abruzzese, si è svolto un incontro in diretta Facebook al quale ha partecipato il segretario nazionale Nicola Zingaretti, assieme ad alcuni dei dirigenti e degli amministratori, in rappresentanza di tutti coloro che sono stati protagonisti dell’ultimo anno di impegno politico nel Pd in Abruzzo.
Il titolo dell’incontro, “Giorno dopo giorno, costruire”, è stato richiamato nel suo intervento dallo stesso Zingaretti: “E’ il cuore e la sintesi di quello che dobbiamo essere e fare nei territori”. Il segretario nazionale del Pd ha ricapitolato i capisaldi dell’impegno del Pd, rafforzati dall’emergenza che si è abbattuta sul Paese: “Vogliamo un partito pluralista unito su una missione, quella di essere interprete dell’articolo 3 della Costituzione: occorre rimuovere gli ostacoli che si frappongono alla libertà dell’individuo”. Riferendosi all’azione condotta nel corso dell’emergenza, Zingaretti ha rivendicato: “Le nostre ragioni ne escono rafforzate, il Covid ha dimostrato che le vere paure delle persone derivano dai tagli alla spesa sociale, alla sanità. Alla prima domanda di sicurezza delle persone nella fase dell’emergenza siamo riusciti a dare una risposta, siamo stati i primi a fare scelte draconiane e chi non ci ha seguito sta pagando costi immani. Ora dobbiamo dare risposte agli effetti dell’epidemia, e torna ancora più forte il tema della paura”. Il segretario nazionale ha tracciato il profilo del Pd in questa fase: “Dobbiamo quella forza politica che stacca la spina dal chiacchiericcio delle polemiche e che è in campo con nettezza”, con concretezza sui temi. Tra questi Zingaretti ha citato la rivoluzione digitale intesa come l’accesso alla rete per tutta la popolazione, definendola un “modello discriminante”, l’operatività della scuola, la transizione ecologica. Riguardo alle prossime elezioni regionali, è tornato a richiamare la necessità di rinnovare sui territori le alleanze di chi è alleato al governo nazionale.






