L’AQUILA – Il Parco regionale Sirente Velino riapre ai visitatori l’area della “Mandra Murata”, zona di tutela del camoscio appenninico.
“È con orgoglio che comunico che il 16 luglio ci sarà la riapertura di questa zona – afferma il Commissario dell’Ente Igino Chiuchiarelli -. Ci sono voluti molti anni, è vero, ma i progetti Life sono spalmati per periodi lunghi, e finalmente siamo soddisfatti del risultato raggiunto”.
“Inoltre – aggiunge il commissario – ora la zona di tutela del camoscio appenninico ospita una numerosa colonia di esemplari, ci sono state anche delle nascite e siamo orgogliosi del lavoro svolto”.
A tal proposito, al fine di garantire il minimo disturbo, vige ancora il divieto di accesso nel periodo delle nascite (15 maggio – 15 luglio) sia nei giorni feriali che nei giorni festivi.
“Un plauso va all’attività svolta da tutto il personale del Parco (di concerto con gli altri Enti coinvolti nel progetto) che con tenacia ha superato i numerosi ostacoli che si sono presentati lungo il percorso – conclude Chiucchiarelli -, ma che alla fine è stato ripagato con i raggiungimento dei risultati sperati”.
Ora si passa alla fase due del progetto: l’accesso regolamentato. A tal proposito il Parco sta ultimando la formazione di personale qualificato al fine di costituire uno speciale Albo, “Le Guide Coornata del Parco Regionale Sirente Velino”, guide riconosciute e iscritte in un elenco del Parco aggiornato annualmente e che, a partire dal 16 luglio prossimo, potranno accompagnare i numerosi turisti desiderosi di effettuare le escursioni in quest’area di tutela del camoscio appenninico.
I turisti verranno “scortati” da persone esperte che illustreranno le ragioni della chiusura dell’area, l’importanza di partecipare ad un progetto Life, le bellezze naturalistiche presenti nella zona e con un po’ di fortuna faranno incontrare i numerosi abitanti dell’area che fanno da cornice ad un ambiente spettacolare e tutelato.






