TAGLIACOZZO – I Carabinieri di Tagliacozzo (L’Aquila) hanno tratto in arresto S.F., 19enne egiziano residente in Italia, in esecuzione di un provvedimento emesso dal Tribunale di Roma che disponeva la custodia cautelare in carcere.
In particolare, agli inizi del mese di febbraio, i militari della stazione Carabinieri di Roma Vittorio Veneto, durante un servizio antiborseggio all’interno della metropolitana linea “A”, avevano notato il ragazzo avvicinarsi in modo strano ad alcune ragazze.
Lo hanno pedinato fino all’interno di un vagone della metro dove lo stesso, approfittando della presenza di numerose altre persone, si è avvicinato a una ragazza e l’ha palpeggiata più volte.
A questo punto i militari dell’Arma hanno atteso che scendesse alla prima fermata utile e, dopo averlo bloccato, lo hanno arrestato.
Dopo la convalida dell’arresto da parte del giudice competente del Tribunale di Roma, il ragazzo è stato sottoposto alla misura cautelare dell’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria, attraverso la quale il giudice gli aveva imposto di presentarsi periodicamente presso la caserma dei Carabinieri in giorni e a orari stabiliti.
Successivamente, in seguito all’appello proposto dal magistrato titolare dell’indagine, considerata la pericolosità sociale del ragazzo e la ragionevole possibilità di reiterazione di reato della stessa indole, il collegio giudicante della Sezione del riesame del Tribunale di Roma ha applicato al giovane di origini egiziane la misura cautelare della custodia in carcere in sostituzione della misura dell’obbligo di presentazione alla P.G..
Il ragazzo, residente a Guidonia e resosi irreperibile da alcuni giorni, è stato rintracciato nella mattinata di oggi dai Carabinieri della Stazione di Tagliacozzo nel centro abitato del paese. Dopo le operazioni di foto segnalamento, l’arrestato è stato tradotto presso la casa circondariale di Avezzano.





