LANCIANO – Andavano a pagare l’affitto di casa e reiteratamente venivano molestate dal padrone.

Con l’ accusa di violenza sessuale, il gup di Lanciano (Chieti), Massimo Canosa, ha rinviato a giudizio un uomo di 63 anni, originario di Chieti e residente a Lanciano, sposato e padre di due figli.

Vittime due ventenni, molestate da gennaio a giugno del 2012. L’imputato in più occasioni avrebbe palpeggiato le ragazze al seno e al sedere, le avrebbe anche baciate a forza, alzando il maglione a una di loro per infilarvi le mani, mentre all’altra ha sfilato il top dal seno.

Il processo è stato fissato al 5 novembre 2014.