ORSOGNA – Da questa mattina l’acqua non arriva più nelle case, nei locali pubblici e nelle aziende di Orsogna con 4 mila cittadini a secco.

Un’interruzione del servizio idrico non annunciata al Comune né agli utenti, secondo quanto denunciato dal sindaco, Fabrizio Montepara, che ha inviato una nota urgente a Domenico Scutti, presidente della Sasi, che gestisce acquedotti, depurazione e fognature in 92 Comuni della provincia di Chieti.

Il primo cittadino segnala “con estremo disappunto” il disservizio. “È inaudito – scrive Montepara – che si interrompa un servizio pubblico di primaria importanza senza che il sindaco ne sia a conoscenza. Protesto per quanto accaduto, diffidando la Sasi Spa dall’interrompere il servizio pubblico nel prossimo futuro”.

Nei giorni scorsi il primo cittadino di Orsogna aveva chiesto alla Sasi Spa di rimborsare i canoni di depurazione pagati negli ultimi anni dai cittadini che non usufruiscono del servizio.

Già nel 2008, con la sentenza n.335, la Corte Costituzionale aveva dichiarato incostituzionali le norme di legge che obbligavano gli utenti del servizio idrico a versare i canoni di depurazione, anche se non usufruivano del servizio.

“I cittadini – spiega Montepara – possono fare richiesta singolarmente, ma siccome non tutti sono informati o sono in condizione di inviare domanda alla Sasi, ho voluto fare una richiesta cumulativa per tutti i cittadini interessati”.