OVINDOLI – Il comandante della caserma dei carabinieri di Ovindoli, Giovanni Nardella, è stato rinviato a giudizio per il reato di stalking.

A riportare la notizia è Il Centro oggi in edicola.

Il dibattimento ci sarà il 26 maggio dell’anno prossimo mentre ieri mattina, in tribunale, si è svolto il prosieguo dell’udienza preliminare, durante la quale il giudice Maria Proia si è pronunciato sul rinvio a giudizio del maresciallo dell’Arma.

Nardella è accusato di aver molestato, dal luglio 2010, una donna di Avezzano (L’Aquila) con la quale il maresciallo aveva una relazione. Alla fine della loro storia, Nardella le avrebbe fatto più di 600 telefonate. A sua difesa il carabiniere ha però prodotto i tabulati telefonici che dimostrano che le chiamate ricevute dalla donna sarebbero 17.935.

La donna si era già costituita parte civile nel procedimento a carico di Nardella, all’udienza dello scorso luglio. Il processo si svolgerà davanti al collegio penale del tribunale di Avezzano, presieduto dal giudice Stefano Venturini.