Andrea SciarrettaNoemi

Cuore dell’iniziativa sono stati i reparti pediatrici – Pediatria, Terapia Sub-Intensiva, Terapia Intensiva e UTIE Trapianti – dove i volontari hanno distribuito le uova ai bambini, portando un sorriso in un contesto di grande fragilità. La presenza dei clown dell’associazione Pronto Sorriso e delle mascotte di Mago Dario ha contribuito a rendere la giornata ancora più speciale.
L’iniziativa è stata estesa anche al reparto di Geriatria, ampliando il messaggio di solidarietà e attenzione a tutte le età. Determinante il contributo dei donatori che hanno aderito all'”uovo sospeso”, gesto concreto capace di trasformarsi in vicinanza, sorrisi e speranza.
Il Presidente dell’Associazione Progetto Noemi, Andrea Sciarretta, ha dichiarato:  “Abbiamo vissuto emozioni profonde, difficili da descrivere. Insieme ai volontari abbiamo trascorso una giornata accanto a chi vive una condizione di fragilità, condividendo momenti autentici di vicinanza. È nel dare che si riceve: questa iniziativa ci ha insegnato tanto”.
“Desidero ringraziare la ASL di Pescara e tutti i reparti che ci hanno accolto per la disponibilità, la sensibilità e la stima dimostrata nei confronti del nostro operato. L’esperienza in Geriatria ha colpito profondamente ognuno di noi: è fondamentale che ci sia attenzione anche per i nostri ‘grandi bambini’, che troppo spesso rischiano di essere lasciati soli. A volte basta un gesto, una parola, per non lasciare spazio alla solitudine”, ha  concluso.
Anche la ASL di Pescara ha espresso il proprio apprezzamento: “La ASL di Pescara ringrazia l’associazione Progetto Noemi, i volontari, i clown di Pronto Sorriso e Mago Dario per la presenza e la costante attenzione rivolta ai pazienti, dai più piccoli ai più grandi, contribuendo a portare nei reparti un messaggio di condivisione e solidarietà in occasione della Pasqua”.
La Direttrice della UOC Geriatria, Rosa Scurti, ha inoltre dichiarato: “Desidero esprimere un sentito ringraziamento all’associazione Progetto Noemi per aver voluto includere anche la Geriatria tra i reparti destinatari dell’iniziativa. È un gesto che amplia concretamente il raggio della solidarietà e riconosce il valore di un’attenzione rivolta anche ai pazienti più anziani, che in queste occasioni raramente sono destinatari di iniziative dedicate. Aver pensato anche a loro rappresenta un segnale importante di sensibilità e vicinanza”.