ROMA – L’Ente Nazionale Protezione Animali ha presentato un esposto alla Procura delle Repubblica di Avezzano (L’Aquila), per fare luce sulla morte di tre orsi, una mamma con i suoi due cuccioli, deceduti in una vasca per le acque piovane.
Lo ha reso noto la stessa ong con un comunicato.
Il fatto, ricorda l’Ansa, è avvenuto nella Zona di Protezione Esterna del Parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise, nel territorio compreso tra i comuni di Balsorano e Villavallelonga (L’Aquila).
Stando ai primi elementi forniti dal Pnalm, secondo Enpa “è evidente già da ora che la morte dei tre animali è stata causata da gravissima incuria e negligenza.
Non solo perché in quella stessa vasca, nel 2010, erano morti altri due orsi, ma, soprattutto, perché ai proprietari era stato recentemente chiesto – così sostiene il Pnalm – di metterla in sicurezza. Cosa che, con tutta evidenza non è avvenuta, altrimenti i tre plantigradi non sarebbero morti (per annegamento)”.
Con l’esposto, l’Ente chiede “soprattutto di chiarire la filiera di responsabilità alla base di questa, ennesimo, durissimo colpo alla nostra fauna più protetta”.






