PESCARA – Prosegue con un altro arresto l’operazione denominata Scoiattolo 2 nei confronti di componenti di pericolose gang di rumeni e italiani, accusati di associazione per delinquere, favoreggiamento, sfruttamento della prostituzione, estorsione e rapina.

È stato così fermato, mentre faceva il suo rientro in Italia, il giovane Ciobanu Daniel Constantin, poi arrestato dagli agenti della Polizia di Frontiera di Fernetti (Trieste). Le operazioni della Squadra mobile, che già avevano portato agli arresti lo scorso 30 giugno tre rumeni, aveva avuto un ulteriore sviluppo con la cattura (il 12 luglio scorso) di Chiriac George Costel, mentre si trovava all’aeroporto di Pescara in attesa dui prendere il volo per Londra.

“Si ricorda che le lunghe e complesse attività investigative, durate diversi mesi – precisa la nota della Questura di Pescara – costituiscono il proseguimento della prima operazione ‘Scoiattolo’ del maggio 2011, che aveva già portato all’emissione di 28 misure cautelari. Queste si sono basate sia sulle dichiarazioni di alcune delle ragazze sfruttate, sia su numerose intercettazioni e servizi di controllo e pedinamento. È stata così scoperta una gestione organizzata e imprenditoriale dell’affare della prostituzione nella città di Pescara. Decine di giovani rumene venivano reclutate in patria, spesso con la promessa di un falso posto di lavoro, ma in realtà venivano avviate alla prostituzione tra le città di Pescara e Bari. In molti casi le donne venivano sottomesse con violenze e minacce”.