L’AQUILA – Operazione del Corpo Forestale dello Stato contro il traffico di sostanze stupefacenti.

Tre i cittadini di origine marocchina ricercati, uno è stato catturato e si tratta di Omar Toubi, 27 anni anni, nato in Marocco, mentre per gli altri due i provvedimenti verranno eseguiti. I tre risiedevano tra i Comuni di Avezzano e Luco dei Marsi.

A distanza di poco più di cinque mesi dall’operazione “Lucus Angitiae 2” il  Tribunale dell’Aquila ha disposto nuovamente la ricerca dei tre, oggetto di misura restrittiva cautelare in carcere.

La Forestale ha dato corso alla sentenza delle Suprema Corte di Cassazione nella quale i giudici hanno evidenziato la pericolosità sociale, il pericolo di recidiva, l’associazione a delinquere e l’inclinazione dei tre marocchini a commettere reati della stessa specie (traffico e cessione di sostanze stupefacienti).

A coordinare le indagini è stato il vice questore aggiunto Luigi Margarirta.

La pericolosità dei tre è stata riscontrata anche dal fatto che, dopo la liberazione ottenuta con la revoca delle misure cautelari da parte del Riesame nel marzo 2014, l’uomo di riferimento del traffico di sostanze stupefacenti nel territorio marsicano era stato nuovamente arrestato per reati della stessa indole.

Lo spaccio di droga riguardava prevalentemente cocaina.

Importante è stato l’apporto delle intercettazioni telefoniche e ambientali e il riscontro di cospicue quantità di droga acquistata e rivenduta direttamente o per tramite altri soggetti (prevalentemente di nazionalita’ marocchina) associati fra di loro.

Secondo gli investigatori “le indagini svolte dalla Sezione Regionale di Analisi Criminale del Cfs di L’Aquila hanno avuto con l’odierna operazione il giusto riconoscimento da parte dell’autorità giudiziaria e alla reclusione di soggetti pericolosi per il territorio marsicano”.

L’attività di polizia giudiziaria, eseguita dal Corpo forestale dello Stato del Comando regionale Abruzzo, è coordinata dal pubblico ministero Stefano Gallo della Direzione distrettuale Antimafia dell’Aquila.