VASTO – Una proficua e ramificata rete di spaccio di cocaina, eroina e hashish è stata filmata per mesi consentendo ai carabinieri di Vasto di spezzarla, al termine di indagini avviate lo scorso luglio, che ha portato oggi all’alba all’arresto di 4 donne e 3 uomini di etnia rom.
Con l’accusa di detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti sono finiti in carcere D.R.R., 59 anni, B.M. (26), B.V. (31), C.A. (26), B.M. (30), D.B.P. (44) e D.P.N. (23) su provvedimenti restrittivi emessi dal giudice per le indagini preliminari Caterina Salusti su richiesta del pubblico ministero Giancarlo Ciani.
Tutta l’attività di spaccio si realizzava all’interno di una villetta in località Incoronata di Vasto, nella zona nord della città, ed è stata filmata e registrata 24 ore su 24 su 450 cd da diverse telecamere collocate nei pressi dello stabile.
Spaccio che avveniva giorno e notte e che fruttava un introito di circa 10 mila mensili, con clienti provenienti da tutto il Vastese e dal vicino Molise.
Droga poteva essere acquistata solo su ordinazione e si poteva ritirare solo dopo segnali convenzionali, in quella che era diventata una centrale di spaccio.
Sono state sequestrate 4 autovetture (2 Mercedes, una Volkswagen Golf e una Fiat Punto) e 500 grammi di sostanza stupefacente.
A fornire i dettagli dell’operazione, denominata “Take Away”, sono stati il maggiore Giancarlo Vitiello e il tenente Domenico Fiorini, rispettivamente comandanti della Compagnia e del Nucleo operativo e radiomobile di Vasto.
Le donne sono state ristrette nel carcere di Chieti, gli uomini in quello di Torre Sinello a Vasto restando a disposizione della magistratura.






