VASTO – Per la procura della Repubblica di Vasto (Chieti) c’è una terza persona iscritta nel registro degli indagati per la morte di Albina Paganelli, 68 anni, uccisa nella sua abitazione in via Fedro a San Salvo (Chieti).

Il suo nome, G.G., 29 anni residente in un paese del Vastese, è emerso nell’atto di nomina di un perito da indicare per gli esami peritali che si sono svolti oggi a Roma, presso il Ris dei Carabinieri, per tracciare il profilo genetico dell’assassino della pensionata.

L’uomo si avvale della tutela legale dell’avvocato Marisa Berarducci che ha confermato la notizia commentando che “il mio assistito si è sottoposto volontariamente alle domande del magistrato, ma aspettiamo con fiducia gli esami degli esami del Ris che rafforzeranno la nostra estraneità”.

Intanto proseguono le indagini del sostituto procuratore Giancarlo Ciani che si è recato nuovamente nell’abitazione della vittima e di Vito Pagano, l’unico sinora in carcere a Torre Sinello, per raccogliere ulteriori informazioni ai fini dei riscontri investigativi.

Oggi, tra l’altro, non è stato convalidato il fermo di Gelu Chelmus, il romeno di 31 anni arrestato lo scorso 14 agosto e rilasciato dopo due giorni.